Vernissage / 01
Questo numero è dedicato al tema del desiderio, come forza generativa che attraversa arte, moda, corpo e immagini, più che come categoria retorica. In un tempo dominato dalla disponibilità immediata e dalla saturazione visiva, il magazine propone una riflessione sul tema come spazio di tensione, attesa e possibilità: una dimensione in cui l’assenza diventa condizione fertile e generativa per la creazione. Si apre con un saggio della giornalista Premio Pulitzer Robin Givhan, presentato volutamente senza immagini. La copertina invece, firmata da Walter Pfeiffer, condensa visivamente il progetto editoriale e definisce l’ambiguità fertile che attraversa questo primo numero. Nell’immagine si riconosce la trama: la moda come costruzione dell’immagine del corpo, il lusso come spazio simbolico degli oggetti, l’arte come dispositivo critico capace di interrogare questi sistemi. All’interno, contributi di autori internazionali (tra cui Mariuccia Casadio, Emanuele Farneti, Francesca Lagioia) affiancano portfolio fotografici e saggi che attraversano moda, media e cultura visiva, componendo una narrazione stratificata del desiderio come dispositivo estetico, economico e culturale.
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Vernissage è il nuovo progetto editoriale bimestrale de «Il Giornale dell’Arte» dedicato alle intersezioni tra l’arte e quelle che un tempo si chiamavano arti applicate e che ci piace chiamare imprese culturali, riappropriandoci di una definizione che nacque non proprio lusinghiera. Un magazine che si pone l’obiettivo di osservare la cultura visiva mettendo in luce quanto linguaggi, sistemi economici e immaginari simbolici si incontrano e si contaminano. La curatela è affidata a Jacopo Bedussi.
Si propone come dispositivo capace di restituire profondità e tempo alla lettura delle immagini, in un contesto in cui la loro circolazione è sempre più rapida e spesso priva di stratificazione interpretativa.

